Persone, innovazione e nuovi modelli organizzativi per il futuro della logistica.
Il XIV Congresso Astre Italia ha riunito sul Lago di Garda, dal 5 al 7 giugno 2026, imprenditori, manager, fornitori e professionisti del trasporto e della logistica per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il settore.
Al centro dell’edizione 2026 il tema “PMI e modelli organizzativi del futuro”, scelto Astre Italia per aprire un nuovo percorso di riflessione dedicato alla crescita delle imprese, al passaggio generazionale e all’evoluzione delle organizzazioni chiamate ad affrontare mercati sempre più competitivi e internazionali.
L’appuntamento ha rappresentato non solo un momento di confronto tra gli associati, ma anche un’occasione per analizzare e approfondire i cambiamenti economici, tecnologici e normativi che stanno interessando la logistica europea, con particolare attenzione al ruolo delle piccole e medie imprese.
Astre Italia apre al futuro delle PMI
Ad inaugurare i lavori del Congresso è stato il Presidente di Astre Italia, Giuseppe Curcio, che ha indicato nel passaggio generazionale uno dei temi strategici per il futuro del comparto.
Nel suo intervento ha sottolineato come la presenza delle nuove generazioni all’interno delle aziende associate rappresenti un segnale importante per la continuità e la crescita delle imprese. La capacità di trasmettere competenze, valori e cultura imprenditoriale viene oggi considerata una delle principali sfide per un settore che sta vivendo una fase di profonda trasformazione.
L’edizione 2026 segna infatti la conclusione del triennio dedicato alla sostenibilità e l’avvio di un nuovo percorso focalizzato sull’evoluzione dei modelli organizzativi. Un cambio di prospettiva che riflette le esigenze di un mercato nel quale digitalizzazione, innovazione e crescita manageriale stanno assumendo un ruolo sempre più centrale.
Astre Italia protagonista nel network europeo
All’apertura del Congresso è stato evidenziato anche il ruolo sempre più importante assunto da Astre Italia all’interno del network europeo.
Il confronto con le altre realtà del gruppo rappresenta una delle principali opportunità di crescita per le imprese associate, consentendo di condividere esperienze, competenze e modelli organizzativi. In uno scenario caratterizzato dalla presenza di operatori internazionali sempre più strutturati, la capacità di fare rete continua a rappresentare un elemento distintivo per le PMI del trasporto e della logistica.
Un concetto che richiama direttamente uno dei valori fondanti di Astre: il senso di appartenenza come motore di sviluppo imprenditoriale e professionale.
Il “Gigante Invisibile”: la fotografia della logistica italiana
Uno dei momenti importanti del Congresso è stato dedicato all’analisi dello scenario economico e industriale del settore attraverso la presentazione “Il Gigante Invisibile: anatomia di un settore strategico”.
L’approfondimento ha mostrato il peso reale della logistica nell’economia nazionale. Un comparto che genera circa 120 miliardi di euro di valore, contribuisce in maniera significativa al PIL italiano e occupa oltre 1,4 milioni di persone, confermandosi una delle infrastrutture economiche più importanti per la competitività del Paese.
L’analisi ha evidenziato come il settore stia vivendo una fase di forte cambiamento. La crescita delle flotte, gli investimenti necessari per il rinnovo dei veicoli e l’accelerazione della transizione energetica stanno imponendo nuove strategie alle imprese, chiamate a pianificare il proprio sviluppo in un contesto caratterizzato da elevata complessità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle sfide europee, dal corridoio del Brennero all’intermodalità, fino all’impatto delle nuove politiche ambientali e del sistema ETS2, destinato a influenzare in modo significativo i costi operativi del trasporto nei prossimi anni.
Crescita dimensionale e aggregazione diventano leve strategiche
Tra i temi emersi con maggiore forza durante il Congresso vi è quello della progressiva evoluzione della struttura del mercato.
Pur rimanendo caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese, il settore sta assistendo alla crescita di operatori sempre più organizzati e dimensionati. Una dinamica che rende necessario rafforzare la capacità delle PMI di investire, innovare e affrontare la crescente complessità normativa.
In questo scenario assumono un’importanza crescente strumenti come le reti d’impresa, le collaborazioni operative e le forme di aggregazione capaci di rafforzare la competitività delle aziende senza rinunciare alla propria identità imprenditoriale.
La tavola rotonda sui modelli organizzativi del futuro
Uno dei momenti centrali dell’evento è stato rappresentato dalla tavola rotonda dedicata ai modelli organizzativi del futuro, che ha riunito sul palco competenze industriali, tecnologiche e consulenziali applicate al mondo della logistica e dell’autotrasporto.
Al confronto hanno preso parte Enrico Ferraioli, Direttore Commerciale e Marketing di Daimler Truck Italia, Raymondo Girardi, Responsabile Commerciale Flotte di Daimler Truck Italia, Emanuele Florio, Engineer, AI Consultant & Trainer specializzato nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi aziendali, Luca Forlani, ingegnere e consulente IT per le aziende della logistica e dei trasporti, Orlando Santonicola, Data & AI Solution Architect di Cloudmetrix Srl – Netmetrix Group, e l’ingegner Praiola, esperto di digitalizzazione e analisi dei dati.
Il confronto ha affrontato le principali sfide che attendono le PMI dell’autotrasporto: dall’evoluzione normativa alla trasformazione digitale, dall’aumento delle richieste dei clienti fino agli effetti delle tensioni geopolitiche internazionali che continuano a influenzare i costi operativi e la programmazione degli investimenti.
Dal dibattito è emersa una convinzione condivisa. Il rafforzamento dell’organizzazione aziendale rappresenta oggi uno dei fattori più importanti per garantire competitività e resilienza in un mercato in continua evoluzione.
Dati e intelligenza artificiale al centro della trasformazione
La gestione dei dati è stata indicata come uno degli elementi destinati a incidere maggiormente sul futuro delle imprese di trasporto.
Le aziende raccolgono quotidianamente enormi quantità di informazioni provenienti da clienti, flotte, fornitori e sistemi gestionali. Tuttavia, il vero valore non risiede nella semplice disponibilità del dato, ma nella capacità di renderlo affidabile, accessibile e utilizzabile per supportare decisioni operative e strategiche.
In questo contesto l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più concreto. Le applicazioni illustrate durante il Congresso hanno riguardato l’automazione della gestione degli ordini, l’analisi documentale, la pianificazione delle tratte, il monitoraggio dei consumi, la predisposizione dei preventivi e numerose attività amministrative.
I relatori hanno evidenziato come l’AI non rappresenti più una tecnologia del futuro, ma uno strumento già disponibile per migliorare efficienza, produttività e qualità del servizio.
Cybersecurity e sicurezza dei dati: una priorità per le imprese
Accanto alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, il Congresso ha dedicato ampio spazio al tema della sicurezza informatica.
La crescente dipendenza dai sistemi digitali rende infatti indispensabile investire in protezione dei dati, continuità operativa e resilienza delle infrastrutture tecnologiche. Temi come cybersecurity, disaster recovery e business continuity stanno assumendo un’importanza sempre maggiore anche per le imprese del trasporto.
Particolare attenzione è stata rivolta ai nuovi obblighi introdotti dalla normativa europea NIS2, destinata a rafforzare la cultura della sicurezza digitale all’interno delle organizzazioni.
Tecnologia e capitale umano devono crescere insieme
Nonostante il forte focus sull’innovazione tecnologica, il messaggio emerso dal Congresso è stato chiaro: la trasformazione del settore non può prescindere dalle persone.
La carenza di autisti qualificati, l’invecchiamento della forza lavoro e la difficoltà di attrarre nuovi talenti continuano a rappresentare una delle principali criticità per il comparto logistico.
Per questo motivo il passaggio generazionale, la formazione e la valorizzazione delle competenze sono stati indicati come elementi fondamentali per accompagnare l’evoluzione delle imprese.
L’intelligenza artificiale e l’automazione possono supportare le attività operative e migliorare l’efficienza, ma le decisioni strategiche continueranno a richiedere esperienza, conoscenza del mercato e capacità imprenditoriale.
Astre Italia guarda al futuro della logistica europea
Il XIV Congresso Astre Italia ha confermato come il futuro delle PMI della logistica dipenda dalla capacità di integrare innovazione tecnologica, crescita organizzativa e valorizzazione del capitale umano.
Dalle analisi sullo scenario economico alle riflessioni sull’intelligenza artificiale, dalla competitività europea al passaggio generazionale, il confronto ha evidenziato la necessità di costruire imprese sempre più solide, strutturate e collaborative.
Con il nuovo percorso dedicato ai modelli organizzativi del futuro, Astre Italia si conferma un punto di riferimento per gli imprenditori che intendono affrontare il cambiamento da protagonisti, contribuendo alla crescita di una logistica italiana sempre più moderna, competitiva e orientata all’Europa.
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