{"id":3648,"date":"2026-11-07T16:51:49","date_gmt":"2026-11-07T16:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.astreitalia.it\/?p=3648"},"modified":"2026-11-07T18:00:29","modified_gmt":"2026-11-07T18:00:29","slug":"il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-astre-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/2026\/11\/07\/il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-astre-italia\/","title":{"rendered":"Il futuro delle imprese passa dalle nuove generazioni: storie ed esperienze dal mondo ASTRE Italia"},"content":{"rendered":"<p>Al <strong>Congresso dei Collaboratori ASTRE Italia 2026<\/strong>, imprenditori e giovani delle aziende del network si confrontano sulle <strong>sfide del passaggio generazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalla <strong>formazione<\/strong> alla <strong>meritocrazia<\/strong>, dalla<strong> gestione dei rapporti familiari<\/strong> all&#8217;assunzione di <strong>responsabilit\u00e0<\/strong>. Un dialogo che racconta il valore della condivisione.<\/p>\n<h2>L&#8217;impegno di ASTRE Italia \u00e8 per il futuro delle imprese<\/h2>\n<p><strong>Il passaggio generazionale non comincia quando un imprenditore lascia la guida della propria azienda. <\/strong>Comincia molto prima. Quando un figlio entra per la prima volta in un ufficio. Sale su un camion. Affronta una responsabilit\u00e0 o si domanda se il proprio futuro sar\u00e0 davvero nell&#8217;impresa di famiglia.<\/p>\n<p>Ma come si conquista la <strong>fiducia dei collaboratori<\/strong> quando si porta il cognome del fondatore? \u00c8 meglio crescere professionalmente all&#8217;interno dell&#8217;azienda o maturare prima esperienze altrove?<\/p>\n<p>Come si gestiscono i <strong>rapporti tra fratelli e cugini<\/strong> quando aumentano le generazioni coinvolte?<\/p>\n<p>E soprattutto, come si trasmette la <strong>cultura imprenditoriale<\/strong> senza limitare la <strong>libert\u00e0<\/strong> e le <strong>aspirazioni<\/strong> dei pi\u00f9 giovani?<\/p>\n<p>Sono alcune delle domande emerse durante l&#8217;atelier dedicato al <strong>passaggio generazionale<\/strong>, uno dei momenti di confronto del <strong>Congresso dei Collaboratori ASTRE Italia 2026<\/strong>. Un incontro che ha riunito generazioni, esperienze e territori differenti, dando vita a un dibattito aperto, concreto e profondamente umano.<\/p>\n<h2>ASTRE Italia: il passaggio generazionale come progetto di futuro<\/h2>\n<p>Il <strong>passaggio generazionale<\/strong> \u00e8 uno dei temi ai quali <strong>ASTRE Italia<\/strong> vuole dare attenzione. Nella consapevolezza che <strong>la continuit\u00e0 delle imprese familiari rappresenta una sfida fondamentale<\/strong> per il futuro del trasporto e della logistica.<\/p>\n<p>Il percorso ha preso forma nel <strong>Congresso dei Collaboratori 2025<\/strong>, con l&#8217;introduzione del primo atelier specificamente dedicato al cambio generazionale, ed \u00e8 proseguito nel 2026 attraverso l&#8217;attenzione ai nuovi modelli organizzativi e alla valorizzazione delle persone.<\/p>\n<p>Il <strong>Congresso di Bologna<\/strong> ha rappresentato una nuova tappa di questo impegno. <strong>ASTRE Italia promuove il dialogo tra generazioni offrendo alle aziende associate occasioni per condividere esperienze, confrontare scelte imprenditoriali e riflettere insieme sulle condizioni necessarie per garantire continuit\u00e0 e crescita.<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta di proporre una <strong>formula<\/strong> unica per tutte le imprese. Al contrario, il valore della rete risiede anche nella possibilit\u00e0 di conoscere modelli differenti e <strong>trasformare le esperienze dei singoli in un patrimonio condiviso<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il <strong>passaggio generazionale<\/strong> non riguarda soltanto il trasferimento della propriet\u00e0, ma coinvolge <strong>persone, competenze, organizzazione, cultura aziendale e capacit\u00e0 di affrontare il cambiamento<\/strong>.<\/p>\n<h2>Un tavolo, undici partecipanti, molte prospettive<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3654\" src=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/IMG_1257.heic\" alt=\"\" \/>Il confronto ha visto la partecipazione di <strong>David Stante<\/strong> di <strong>Stante Italia<\/strong>, <strong>Gerardo Pierri<\/strong> di <strong>Pierri Trasporti<\/strong>, <strong>Alessandro Setti<\/strong> di <strong>Setti Trasporti<\/strong>, <strong>Jacopo Forlivesi<\/strong> di <strong>Global Logistics Services<\/strong>, <strong>Riccardo Caredio<\/strong> di <strong>Caredio Group<\/strong>, <strong>Antonio Curcio<\/strong>, <strong>Giacomo Curcio<\/strong> e <strong>Giovanni Curcio<\/strong> di <strong>Curcio Trasporti<\/strong>, <strong>Thomas Detassis<\/strong> dell&#8217;omonima realt\u00e0 di trasporti trentina, <strong>Giorgio Simeoli<\/strong> di <strong>Serapide Trans<\/strong> e <strong>Francesco Cavaleri<\/strong> di Cavaleri.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3653 alignleft\" src=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-300x169.jpg\" alt=\"Il futuro delle imprese passa dalle nuove generazioni storie ed esperienze dal mondo ASTRE Italia\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia-539x303.jpg 539w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/Il-futuro-delle-imprese-passa-dalle-nuove-generazioni-storie-ed-esperienze-dal-mondo-ASTRE-Italia.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Un insieme di <strong>imprese<\/strong> con storie, dimensioni e specializzazioni diverse, ma accomunate dall&#8217;appartenenza al <strong>network ASTRE Italia<\/strong> e dalla volont\u00e0 di confrontarsi su una questione decisiva per il proprio futuro.<\/p>\n<p>Ad aprire la discussione sono state tre testimonianze imprenditoriali, quelle di <strong>David Stante<\/strong>, <strong>Francesco Cavaleri<\/strong> e <strong>Giorgio Simeoli<\/strong>. Il valore dell&#8217;incontro \u00e8 emerso soprattutto nel dialogo successivo: nelle domande rivolte ai relatori, negli esempi concreti portati dai partecipanti, nelle riflessioni sui rapporti familiari e nelle parole dei pi\u00f9 giovani, chiamati a raccontare il proprio punto di vista senza filtri.<\/p>\n<h2>Tre storie, tre modi di costruire il proprio percorso imprenditoriale<\/h2>\n<p>Per <strong>David Stante<\/strong>, rappresentante della seconda generazione dell&#8217;azienda di spedizioni internazionali fondata dal padre nel 1973, entrare nell&#8217;impresa familiare ha significato prima di tutto costruire competenze e individuare un ambito nel quale poter generare nuovo valore. Dopo gli studi in Economia e Management tra Italia e Inghilterra, Stante ha maturato esperienze professionali a Zurigo e Hong Kong nel settore del trasporto marittimo, prima di rientrare in azienda e contribuire allo sviluppo della divisione Overseas.<\/p>\n<p>Una scelta nata dall&#8217;incontro tra le proprie attitudini e una concreta esigenza aziendale. <strong>&#8220;Qual \u00e8 l&#8217;unico modo per farsi accettare? \u00c8 essere di utilit\u00e0 per l&#8217;azienda per la quale si lavora&#8221;.<\/strong> Con queste parole Stante ha richiamato un principio fondamentale: il legame familiare pu\u00f2 rappresentare un&#8217;opportunit\u00e0, ma <strong>la credibilit\u00e0 professionale deve essere costruita attraverso competenze e risultati<\/strong>.<\/p>\n<p>Completamente diverso il <strong>percorso<\/strong> di <strong>Francesco Cavaleri<\/strong>, cresciuto nell&#8217;impresa di trasporti fondata dal padre Giovanni nel 1974. La sua formazione \u00e8 iniziata fin da bambino, tra piazzali, magazzini e mezzi pesanti. L&#8217;esperienza diretta del lavoro, la conoscenza delle problematiche degli autisti e l&#8217;affiancamento del padre hanno rappresentato la base del suo <strong>percorso imprenditoriale<\/strong>.<\/p>\n<p>La scomparsa del fondatore, nel 2014, ha reso ancora pi\u00f9 importante la responsabilizzazione che aveva avviato nei confronti dei figli. Oggi l&#8217;azienda \u00e8 guidata dai tre fratelli. <strong>Francesco Cavaleri<\/strong>, responsabile dell&#8217;area commerciale. <strong>Tonino Cavaleri<\/strong>, impegnato nella logistica. <strong>Giusy Cavaleri<\/strong>, responsabile dell&#8217;area finanziaria. Un modello nel quale <strong>la conoscenza del lavoro, la condivisione delle decisioni e il rispetto dei ruoli<\/strong> costituiscono elementi essenziali.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Simeoli<\/strong>, di <strong>Serapide Trans<\/strong>, ha invece raccontato un <strong>passaggio generazionale<\/strong> ancora in piena <strong>evoluzione<\/strong>. Alle spalle, la storia imprenditoriale della famiglia, dalle prime attivit\u00e0 del nonno fino allo sviluppo dell&#8217;azienda di trasporto e logistica. Davanti, la responsabilit\u00e0 di contribuire alla sua crescita futura. <strong>Simeoli<\/strong> ha spiegato come, inizialmente, non fosse convinto di voler intraprendere la stessa strada del padre.<\/p>\n<p>Le <strong>esperienze maturate fuori dall&#8217;azienda<\/strong>, il progressivo coinvolgimento nelle attivit\u00e0 familiari e la partecipazione alla vita del network ASTRE hanno per\u00f2 contribuito a modificare il suo punto di vista. Oggi vive una fase nella quale le responsabilit\u00e0 vengono progressivamente ridefinite e il rapporto professionale con il padre si sta trasformando.<\/p>\n<p><strong>Tre percorsi che non potrebbero essere pi\u00f9 differenti: la formazione internazionale, la gavetta operativa e la scelta maturata progressivamente. <\/strong>E proprio questa diversit\u00e0 ha offerto lo spunto per affrontare le domande pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<h2>La vera sfida: conquistare fiducia e autorevolezza<\/h2>\n<p>Uno dei primi temi emersi nel dibattito ha riguardato la difficolt\u00e0 di inserirsi in un&#8217;organizzazione gi\u00e0 strutturata. Chi appartiene alla <strong>famiglia proprietaria<\/strong> pu\u00f2 trovarsi a lavorare accanto a collaboratori con molti anni di esperienza, che hanno contribuito alla crescita dell&#8217;azienda e sviluppato propri equilibri professionali.<\/p>\n<p>Come si conquista la loro fiducia? E quanto conta conoscere direttamente le attivit\u00e0 operative?<\/p>\n<p>La discussione ha evidenziato come non esista una risposta valida per tutti. Per <strong>Stante<\/strong>, l&#8217;esperienza maturata in un&#8217;azienda esterna, lontano dalla protezione familiare, \u00e8 stata determinante per sviluppare <strong>autonomia, umilt\u00e0 e capacit\u00e0 di lavorare in gruppo<\/strong>. Per <strong>Cavaleri<\/strong>, invece, la conoscenza diretta del lavoro \u00e8 uno strumento fondamentale per comprendere le difficolt\u00e0 dei collaboratori e valutare con consapevolezza le situazioni operative.<\/p>\n<p>Entrambi i percorsi conducono per\u00f2 allo stesso principio: <strong>l&#8217;autorevolezza non si eredita, si conquista.<\/strong><\/p>\n<p>Un esempio particolarmente significativo \u00e8 emerso quando <strong>Francesco Cavaleri<\/strong> ha raccontato un episodio che ha coinvolto <strong>Giovanni Curcio<\/strong>, di <strong>Curcio Trasporti<\/strong>. In occasione di una riparazione effettuata su un semirimorchio, Cavaleri aveva ricevuto una telefonata dal giovane Curcio, che gli aveva illustrato con precisione il problema tecnico, i ricambi utilizzati, le lavorazioni effettuate e lo stato dell&#8217;intervento.<\/p>\n<p>Una <strong>comunicazione professionale<\/strong> che lo aveva positivamente colpito, tanto da spingerlo a complimentarsi per <strong>la preparazione e per il livello di responsabilit\u00e0 dimostrato<\/strong>. Un episodio che, nella sua semplicit\u00e0, racconta molto del valore del ricambio generazionale: <strong>la crescita dei giovani si riconosce anche nei comportamenti quotidiani<\/strong>, nella competenza e nella capacit\u00e0 di assumersi responsabilit\u00e0 concrete.<\/p>\n<p>E racconta anche il valore della <strong>rete ASTRE<\/strong>, all&#8217;interno della quale le aziende hanno la possibilit\u00e0 di conoscersi e osservare reciprocamente i percorsi di <strong>crescita delle nuove generazioni<\/strong>.<\/p>\n<h2>Fratelli oggi, cugini domani: il problema della governance<\/h2>\n<p>Il dibattito ha affrontato uno degli aspetti pi\u00f9 delicati del <strong>passaggio generazionale<\/strong>: la gestione dei<strong> rapporti familiari<\/strong> quando il numero delle persone coinvolte nell&#8217;azienda aumenta.<\/p>\n<p>Come si mantengono gli equilibri quando, dopo una generazione di fratelli, arriva quella dei cugini? Tra fratelli che lavorano insieme da molti anni possono esistere rapporti consolidati, caratterizzati da fiducia, conoscenza reciproca e capacit\u00e0 di superare rapidamente eventuali contrasti.<\/p>\n<p>Ma il <strong>passaggio alla generazione successiva<\/strong> pu\u00f2 rendere pi\u00f9 complessi i rapporti personali e le decisioni imprenditoriali. La discussione ha cos\u00ec evidenziato l&#8217;importanza di distinguere la dimensione familiare da quella organizzativa. <strong>David Stante<\/strong> ha illustrato il modello adottato dalla propria azienda, fondato su <strong>responsabilit\u00e0 territoriali e deleghe funzionali<\/strong>, con ruoli distribuiti in base alle competenze e agli ambiti di attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;organizzazione<\/strong> che si sta evolvendo anche per preparare l&#8217;ingresso della terza generazione. Stante ha raccontato, tra gli altri, il percorso della nipote Chiara, che prima di entrare nell&#8217;impresa familiare ha studiato e lavorato in una grande realt\u00e0 internazionale. Una volta inserita in azienda, ha seguito un importante progetto relativo ai sistemi gestionali, acquisendo una conoscenza trasversale dei processi prima di assumere responsabilit\u00e0 nell&#8217;area marketing.<\/p>\n<p>Il messaggio emerso dal confronto \u00e8 chiaro: <strong>l&#8217;inserimento dei familiari deve essere accompagnato da responsabilit\u00e0 definite, obiettivi, autonomia e regole di governance<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;azienda familiare non pu\u00f2 affidare la propria continuit\u00e0 esclusivamente alla solidit\u00e0 dei rapporti personali.<\/strong> Deve costruire un&#8217;organizzazione capace di valorizzare le persone e governare anche eventuali conflitti.<\/p>\n<h2>I giovani di Curcio Trasporti: quando il dovere diventa partecipazione<\/h2>\n<p>Uno dei <strong>momenti<\/strong> pi\u00f9 <strong>autentici<\/strong> dell&#8217;incontro \u00e8 stato il confronto con i <strong>giovani<\/strong> di <strong>Curcio Trasporti<\/strong>, rappresentata al tavolo da <strong>Antonio Curcio<\/strong>, <strong>Giacomo Curcio<\/strong> e <strong>Giovanni Curcio<\/strong>. La discussione si \u00e8 spostata dalle esperienze degli imprenditori gi\u00e0 affermati a quelle di chi sta ancora <strong>costruendo il proprio percorso<\/strong> e imparando a conoscere <strong>l&#8217;azienda familiare<\/strong>. Nelle testimonianze dei pi\u00f9 giovani \u00e8 emersa una riflessione particolarmente interessante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3659 alignleft\" src=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-300x169.jpg\" alt=\"astre italia Curcio Trasporti\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti-539x303.jpg 539w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-Curcio-Trasporti.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Durante i primi anni dell&#8217;adolescenza, la <strong>presenza in azienda nei periodi estivi<\/strong> era stata vissuta anche come una costrizione. Mentre gli amici trascorrevano il tempo libero giocando o dedicandosi ad altre attivit\u00e0, per loro l&#8217;estate significava anche stare negli uffici, nei piazzali e a contatto con il lavoro quotidiano. Con il passare degli anni, per\u00f2, <strong>qualcosa \u00e8 cambiato<\/strong>. La maggiore maturit\u00e0, la conoscenza delle attivit\u00e0 aziendali e il coinvolgimento nelle difficolt\u00e0 organizzative hanno contribuito a trasformare il significato di quell&#8217;esperienza.<\/p>\n<p><strong>Antonio, Giacomo e Giovanni Curcio<\/strong> hanno raccontato di aver iniziato a <strong>comprendere<\/strong> meglio le conversazioni tra colleghi, le <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> gestionali e le esigenze dell&#8217;impresa.<\/p>\n<p>In particolare, il <strong>coinvolgimento<\/strong> diretto in alcune attivit\u00e0 amministrative durante un periodo di difficolt\u00e0 organizzativa ha rafforzato la sensazione di poter offrire un contributo concreto. <strong>Dall&#8217;obbligo alla consapevolezza, dalla semplice presenza alla partecipazione.<\/strong><\/p>\n<p>Una <strong>trasformazione<\/strong> che rappresenta forse il <strong>primo vero passo del passaggio generazionale<\/strong>. Perch\u00e9 un&#8217;impresa non si trasmette soltanto attraverso ruoli, quote societarie e responsabilit\u00e0 formali: si trasmette anche <strong>creando le condizioni<\/strong> affinch\u00e9 i giovani possano comprendere il valore del lavoro e sviluppare un autentico senso di appartenenza.<\/p>\n<h2>Formazione o esperienza sul campo? Due strade che possono incontrarsi<\/h2>\n<p>Il <strong>confronto<\/strong> tra i partecipanti ha approfondito anche una questione ricorrente nelle aziende familiari: la formazione delle nuove generazioni. Lo studio \u00e8 indispensabile per diventare imprenditori?<\/p>\n<p>Quanto conta conoscere le attivit\u00e0 operative? E quale valore possono avere le esperienze professionali maturate al di fuori del<strong>l&#8217;azienda familiare<\/strong>?<\/p>\n<p>Le testimonianze hanno dimostrato che percorsi diversi possono contribuire alla crescita di una stessa competenza fondamentale: <strong>la capacit\u00e0 di prendere decisioni consapevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza internazionale di <strong>Stante<\/strong> ha mostrato l&#8217;importanza di confrontarsi con organizzazioni strutturate, culture differenti e nuove modalit\u00e0 di lavoro. La storia di <strong>Cavaleri<\/strong> ha valorizzato la conoscenza diretta delle attivit\u00e0 operative, delle difficolt\u00e0 quotidiane e delle esigenze delle persone che lavorano nell&#8217;impresa. Il percorso di <strong>Simeoli<\/strong> ha invece evidenziato quanto il tempo e le esperienze personali possano modificare le aspirazioni professionali.<\/p>\n<p>La formazione, dunque, non pu\u00f2 essere ridotta a un&#8217;unica strada. <strong>Il punto centrale \u00e8 individuare il percorso pi\u00f9 adatto alle attitudini individuali e alle reali esigenze dell&#8217;azienda.<\/strong><\/p>\n<h2>La famiglia \u00e8 una risorsa, ma il cognome non pu\u00f2 sostituire il merito<\/h2>\n<p>Un&#8217;altra riflessione importante: il ruolo della famiglia nella trasmissione dei <strong>valori imprenditoriali<\/strong>. Le storie condivise hanno mostrato quanto il lavoro, il rispetto, il sacrificio e l&#8217;esempio dei genitori possano influenzare il modo in cui i giovani si avvicinano all&#8217;impresa.<\/p>\n<p>E&#8217; stato riconosciuto anche il <strong>contributo di chi<\/strong>, pur non occupando necessariamente ruoli operativi, sostiene il <strong>percorso imprenditoriale<\/strong>: le madri, i partner e le persone che accompagnano quotidianamente le scelte e le difficolt\u00e0 della famiglia.<\/p>\n<p>Un <strong>patrimonio di relazioni<\/strong> e <strong>valori<\/strong> spesso <strong>meno visibile dei risultati economici<\/strong>, ma essenziale per la stabilit\u00e0 dell&#8217;organizzazione. Allo stesso tempo, per\u00f2, \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di <strong>riconoscere e rispettare le aspirazioni dei singoli<\/strong>. Non tutti i figli devono necessariamente entrare nell&#8217;azienda di famiglia. E non tutti coloro che vi entrano devono aspirare a ricoprire ruoli di leadership.<\/p>\n<p><strong>David Stante<\/strong> ha richiamato con forza <strong>il principio della meritocrazia<\/strong> e il rischio, tipico delle imprese familiari, di affidare responsabilit\u00e0 <strong>sulla base del cognome anzich\u00e9 delle capacit\u00e0<\/strong>. Un principio che si collega a un&#8217;altra considerazione condivisa nel confronto: <strong>chi guida un&#8217;impresa non ne \u00e8 soltanto proprietario, ma \u00e8 responsabile anche della sua continuit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>decisioni<\/strong> coinvolgono collaboratori, clienti, fornitori e famiglie che dipendono dall&#8217;attivit\u00e0 aziendale. Per questo la successione non pu\u00f2 essere considerata esclusivamente una questione privata.<\/p>\n<h2>Il confronto tra imprese \u00e8 un patrimonio per tutto il network<\/h2>\n<p>La partecipazione di <strong>Gerardo Pierri<\/strong>, <strong>Alessandro Setti<\/strong>, <strong>Jacopo Forlivesi<\/strong>, <strong>Riccardo Caredio<\/strong>, <strong>Antonio Curcio<\/strong>, <strong>Giacomo Curcio<\/strong>, <strong>Giovanni Curcio<\/strong> e <strong>Thomas Detassis<\/strong>, insieme ai tre protagonisti, ha dato al confronto una dimensione autenticamente collettiva. Il valore dell&#8217;incontro non \u00e8 stato soltanto ascoltare storie imprenditoriali differenti, ma permettere ai partecipanti di <strong>confrontarsi<\/strong> su problemi che attraversano molte aziende del settore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3661 alignleft\" src=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-300x169.jpg\" alt=\"astre italia passaggio generazionale\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-1536x865.jpg 1536w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale-539x303.jpg 539w, https:\/\/www.astreitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/astre-italia-passaggio-generazionale.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il rapporto con i collaboratori storici, le aspettative dei genitori, il ruolo dei fratelli, l&#8217;ingresso dei cugini, la formazione e la libert\u00e0 di scegliere il proprio futuro sono questioni che assumono forme differenti, ma che possono essere affrontate con maggiore consapevolezza grazie allo scambio di esperienze.<\/p>\n<p>Proprio in questo senso <strong>ASTRE Italia<\/strong> svolge un <strong>ruolo importante<\/strong>. Il network offre ai propri soci non soltanto opportunit\u00e0 commerciali e strumenti operativi, ma anche uno <strong>spazio<\/strong> nel quale le persone possono <strong>conoscersi<\/strong>, <strong>confrontarsi<\/strong> e <strong>crescere<\/strong> professionalmente.<\/p>\n<p>E&#8217; stato ricordato, ad esempio, come la partecipazione alla <strong>vita di ASTRE<\/strong> abbia permesso di osservare negli anni la maturazione personale e professionale di <strong>Giorgio Simeoli<\/strong>. Un riconoscimento che dimostra quanto le <strong>relazioni costruite all&#8217;interno del network<\/strong> possano accompagnare la crescita dei giovani imprenditori. Per chi si prepara a entrare nell&#8217;azienda di famiglia, ascoltare esperienze esterne significa scoprire che non esiste un solo modo di affrontare le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Per chi ha gi\u00e0 attraversato il passaggio generazionale, confrontarsi con i pi\u00f9 giovani significa comprendere meglio aspettative, timori e nuove prospettive. <strong>\u00c8 questa capacit\u00e0 di trasformare le esperienze individuali in conoscenza condivisa che rende il dialogo generazionale un investimento per l&#8217;intera rete ASTRE Italia.<\/strong><\/p>\n<h2>Il futuro delle imprese non si eredita: si costruisce insieme<\/h2>\n<p>Il confronto al <strong>Congresso dei Collaboratori ASTRE Italia 2026<\/strong> a Bologna ha dimostrato che il passaggio generazionale non pu\u00f2 essere interpretato come un semplice trasferimento di responsabilit\u00e0 da una generazione all&#8217;altra.<\/p>\n<p>\u00c8 un percorso che richiede <strong>tempo, preparazione, fiducia<\/strong> reciproca. La capacit\u00e0 di mettere in discussione modelli consolidati. Chi ha costruito l&#8217;impresa deve saper trasmettere esperienza e valori, ma anche lasciare spazio alle nuove idee.<\/p>\n<p>Chi <strong>raccoglie il testimone<\/strong> deve dimostrare di meritare la fiducia ricevuta, rispettando il lavoro delle generazioni precedenti e contribuendo concretamente all&#8217;evoluzione aziendale.<\/p>\n<p>E le organizzazioni devono imparare a riconoscere le competenze, definire responsabilit\u00e0 chiare e rispettare le aspirazioni individuali. <strong>Per ASTRE Italia, promuovere il passaggio generazionale significa contribuire a preparare imprese pi\u00f9 solide, consapevoli e capaci di affrontare il futuro.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>valore dell&#8217;atelier<\/strong> non risiede soltanto nelle risposte emerse, ma anche nelle domande che ha saputo generare, nelle esperienze condivise e nel dialogo aperto tra generazioni diverse.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la <strong>forza di una rete<\/strong> non si misura soltanto attraverso le aziende che la compongono, ma anche nel<strong>la capacit\u00e0 di accompagnare le persone che saranno chiamate a guidarle domani<\/strong>. <strong>Il futuro delle imprese di trasporto passa dalle nuove generazioni<\/strong> e\u00a0si costruisce insieme, attraverso il confronto, le competenze e la collaborazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Congresso dei Collaboratori ASTRE Italia 2026, imprenditori e giovani delle aziende del network si confrontano sulle sfide del passaggio generazionale. Dalla formazione alla meritocrazia, dalla gestione dei rapporti familiari all&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0. Un dialogo che racconta il valore della condivisione. L&#8217;impegno di ASTRE Italia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,8],"tags":[9,17,113,11,328],"class_list":["post-3648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news_interne","category-news_esterne","tag-astre-italia","tag-autotrasporto","tag-congresso","tag-logistica","tag-passaggio-generazionale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3648"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3663,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3648\/revisions\/3663"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}