{"id":3162,"date":"2024-11-19T15:15:52","date_gmt":"2024-11-19T15:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.astreitalia.it\/?p=3162"},"modified":"2024-11-19T15:15:52","modified_gmt":"2024-11-19T15:15:52","slug":"astre-dal-congresso-uno-sguardo-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astreitalia.it\/index.php\/2024\/11\/19\/astre-dal-congresso-uno-sguardo-al-futuro\/","title":{"rendered":"Astre: dal congresso uno sguardo al futuro"},"content":{"rendered":"<p>A poco pi\u00f9 di un mese dal congresso annuale di Bordeaux si presenta l&#8217;occasione per una riflessione. Quanto \u00e8 stato importante per i soci Astre Italia prendervi parte? Cosa hanno portato a casa dall&#8217;esperienza? Insomma una sorta di bilancio a freddo che non pretende certo di essere esaustivo ma che potrebbe fornire spunti utili ed interessanti per i prossimi appuntamenti, magari anche per quelli italiani.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ne abbiamo &#8220;chiacchierato&#8221; con quattro soci: <strong>Marino Poletto<\/strong> (Poletto Group), <strong>Roberto Sartori<\/strong> (Alpina Italia), <strong>Roberto Baldelli<\/strong> (Csm\u00a0 Trasporti) e <strong>Sandro Da Rold<\/strong> (Da Rold Cassol).<\/p>\n<h3>I momenti pi\u00f9 apprezzati<\/h3>\n<p>Unanime il giudizio complessivo sul congresso annuale svoltosi in Francia dal 1\u00b0 al 5 ottobre scorsi: un appuntamento &#8220;fondamentale, importante, interessante&#8221;.<\/p>\n<p>\u00ab<em>I congressi Astre sono sempre organizzati molto bene. In maniera scrupolosa<\/em> &#8211; ha commentato infatti Marino Poletto &#8211;\u00a0 <em>E da quel che \u00e8 emerso direi che si prospetta un anno dinamico. Il gruppo sa muoversi bene e guarda sempre avanti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Se dovessi scegliere non posso che riferirmi alla plenaria tenutasi nella sala convegni del &#8220;Museo del Vino&#8221;<\/em>. &#8211; ha interloquito Roberto Baldelli &#8211; <em>\u00c8 stato il momento topico dei cinque giorni del convegno, gli interventi ci hanno suggerito prospettive nuove e diverse attraverso le quali provare ad interpretare questi tempi cos\u00ec veloci e complessi, e contemporaneamente hanno collocato il nostro mondo in una cornice di pi\u00f9 ampio respiro: quello europeo\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Mi \u00e8 piaciuto molto l&#8217;economista Philippe Dessertine<\/em> &#8211; ha aggiunto senza esitazioni Roberto Sartori &#8211;\u00a0 <em>ma trovo che la cosa pi\u00f9 interessante sia l&#8217;apertura dei Francesi verso l&#8217;Europa. Un cambio di marcia positivo per tutto il raggruppamento, che porter\u00e0 sicuramente beneficio e crescita\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Ironico, ma non tanto, Sandro Da Rold che ha trovato \u00ab<em>la cena conviviale nel locale dei sottomarini\u00bb<\/em> il momento pi\u00f9 interessante dell&#8217;intero congresso. Un momento che per l&#8217;imprenditore bellunese \u00e8 servito a consolidare e intessere nuovi rapporti. Da Rold ha infatti spiegato che il valore aggiunto di esser parte di un gruppo come Astre \u00e8 \u00ab<em>L&#8217;elevato numero e la qualit\u00e0 delle conoscenze che si fanno con colleghi del nostro settore\u00bb<\/em>.<\/p>\n<h3>L&#8217;importante \u00e8&#8230;partecipare<\/h3>\n<p>Una prospettiva non trascurabile, giacch\u00e9 al Congresso di Bordeaux hanno preso parte ben 200 dirigenti in rappresentanza di 125 aziende associate, accompagnati da 90 familiari e 127 partner, provenienti da sei paesi diversi. Insomma una massiccia e importante rappresentanza del mondo della logistica e dei trasporti europeo.<\/p>\n<p>Un valore aggiunto, quello della partecipazione ad Astre, che Baldelli sintetizza cos\u00ec: \u00ab<em>La partecipazione ad Astre non offre vantaggi tangibili e immediati, ma consente di cogliere opportunit\u00e0. Opportunit\u00e0 di crescita personale e collettiva che contribuiscono a far crescere le aziende attraverso il confronto tra soggetti diversi, opportunit\u00e0 di aggregazione che consentono di presentarsi come gruppo dotato di massa critica capace di proporsi come soggetto notevole, sia per i clienti che per i fornitori della catena della logistica e del trasporto\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Desidererebbe congressi pi\u00f9 frequenti Sartori che ha notato come \u00ab<em>una maggior frequenza poterebbe ulteriori benefici\u00bb<\/em>, mentre per Da Rold la cadenza annuale \u00ab<em>consente di ottimizzare gli incontri e organizzarli al meglio<\/em>\u00bb, Poletto fa notare che magari \u00ab<em>Basterebbero tre giorni alla volta<\/em>\u00bb e Baldelli conclude \u00ab<em>Credo che la cadenza annuale sia quella giusta: \u00e8 un momento di incontro, di scambio e di riflessione che necessita anche dei giusti tempi di preparazione\u00bb.<\/em><\/p>\n<h4>Il futuro<\/h4>\n<p>E sul percorso futuro del gruppo i nostri quattro soci non hanno dubbi.<\/p>\n<p>Lo ha anticipato Sartori, che vede nell&#8217;apertura all&#8217;Europa un \u00ab<em>cambio di marcia positivo\u00bb<\/em>. Sandro Da Rold suggerisce: \u00ab<em>Un ampliamento del raggio d&#8217;azione maggiormente orientato alla Logistica oltre che il trasporto<\/em>\u00bb. Poletto afferma \u00ab<em>Mi aspetto una implementazione di tutto il sistema operativo per il prossimo anno, proprio dal punto di vista del software e del sistema. \u00c8 un po&#8217; come l&#8217;Europa, c&#8217;\u00e8 quella economica ma non ancora quella politica. In Astre, invece, serve unificare i protocolli operativi\u00bb<\/em>. Non si sbilancia troppo, infine, Baldelli. \u00ab<em>Pur essendo in Astre da due anni, non mi sento nella condizione di poter dare consigli, e se mi trovassi in questa situazione il primo passo sarebbe senz&#8217;altro quello di portare il mio contributo all&#8217;interno delle riunioni di regione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A poco pi\u00f9 di un mese dal congresso annuale di Bordeaux si presenta l&#8217;occasione per una riflessione. Quanto \u00e8 stato importante per i soci Astre Italia prendervi parte? Cosa hanno portato a casa dall&#8217;esperienza? 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